GREEN BAY: la nuova certificazione ambientale
concepita dai porti, per i porti
Anticipate le esigenze di domani, valorizzate le vostre azioni di oggi.
6 famiglie di impatto

Rifiuti
6 criteri

Inquinamento
8 criteri

Risorse
2 criteri

Clima e Biodiversità
2 criteri

Persone
5 criteri

Governance e Trasparenza
2 criteri

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La certificazione
GREEN BAY è:
Un riferimento ambientale pensato da e per i terminal passeggeri
Uno strumento di gestione concreto per accelerare la transizione ecologica con i vostri partner
Una certificazione indipendente e riconosciuta, rilasciata da un organismo accreditato (AFNOR Certification)
Un percorso per anticipare le normative future
Risparmi grazie a un migliore controllo delle risorse
Un impegno valorizzato presso partner, utenti e residenti
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La constatazione
Le aspettative in materia di prestazioni ambientali crescono.
Per i terminal passeggeri diventa essenziale disporre di un quadro chiaro per guidare, misurare e valorizzare le proprie azioni.
La certificazione ambientale GREEN BAY è nata per rispondere a queste sfide.

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25 criteri,
6 famiglie
Un riferimento scritto da gestori portuali, per terminal passeggeri. Ogni criterio porta linee guida e un requisito verificabile — ciò che lo rende verificabile da una terza parte.

Rifiuti
6 criteri
Rifiuti delle navi, dei passeggeri e del gestore, plastica monouso, sedimenti di dragaggio, acque reflue delle navi
- 01 Piano di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi
- 02 Rifiuti dei passeggeri sul terminal
- 03 Rifiuti delle navi (MARPOL I e V)
- 04 Rifiuti del gestore e dei suoi fornitori
- 05 Sedimenti di dragaggio
- 06 Acque reflue delle navi (MARPOL IV)

Inquinamento
8 criteri
Scarichi in banchina, acque di dilavamento, rifornimento, qualità dell’aria, rumore, servizi igienici e attrezzature antinquinamento
- 07 Manutenzione delle navi in banchina
- 08 Acque piovane e dilavamento dei piazzali
- 09 Rifornimento di idrocarburi
- 10 Attrezzature obsolete
- 11 Qualità dell’aria
- 12 Inquinamento acustico
- 13 Servizi igienici
- 14 Attrezzature antinquinamento e inquinamenti accidentali

Risorse
2 criteri
Monitoraggio e riduzione dei consumi idrici ed energetici, fonti alternative ed energie rinnovabili nel demanio portuale
- 15 Controllo dei consumi idrici
- 16 Controllo dei consumi energetici

Clima e Biodiversità
2 criteri
Misura e riduzione delle emissioni di gas serra, protezione e ripristino della biodiversità terrestre e marina
- 17 Misura e riduzione delle emissioni di gas serra
- 18 Biodiversità terrestre e marina

Persone
5 criteri
Formazione del personale, sensibilizzazione degli interinali e stagionali, comunicazione interna, informazione degli utenti e degli operatori portuali
- 19 Formazione del personale portuale
- 20 Sensibilizzazione del personale interinale e stagionale
- 21 Comunicazione interna
- 22 Informazione e sensibilizzazione degli utenti, gestione delle segnalazioni
- 23 Informazione e sensibilizzazione degli operatori portuali

Governance e Trasparenza
2 criteri
Bilancio annuale condiviso con le parti interessate, piano d’azione con scadenze, responsabilità e risorse, indicatori di monitoraggio
- 24 Bilancio annuale
- 25 Piano d’azione ambientale

Un criterio, per intero
Riferimento
Criterio 11 · Inquinamento
Criterio
Qualità dell’aria
Requisito
Quando lo studio diagnostico lo raccomanda, il gestore conosce l’impatto dell’attività portuale sulla qualità dell’aria e attua misure di riduzione: le proprie attrezzature, i veicoli dei passeggeri in attesa, le navi in banchina
Linee guida
Se esiste l’allaccio elettrico in banchina, è imposto alle navi predisposte per gli scali superiori a due ore; le banchine sono assegnate in priorità alle navi meno emissive; in caso di episodio di inquinamento, utenti e operatori sono informati e invitati ad agire.
Verificato su documenti e in loco da un auditor indipendente accreditato
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Il percorso,
in 4 fasi
Durata del ciclo di certificazione
3
anni
Riferimento AFNOR SPEC 2407 · certificazione rilasciata da AFNOR Certification
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Perché
impegnarsi?
- Riducete in modo duraturo la vostra impronta ambientale
- Anticipate le esigenze di domani
- Guadagnate in riconoscimento e credibilità
- Rafforzate la vostra attrattività presso compagnie e utenti
- Ottimizzate consumi e costi
- Favorite l’accettabilità dell’attività
- Beneficiate di una certificazione indipendente e di un riferimento europeo
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Domande
frequenti
Chi può essere certificato?
Tutti i porti marittimi, fluviali e lacustri europei che accolgono passeggeri possono ottenere la certificazione GREEN BAY.
Quanto dura il percorso?
Una volta avviato il percorso, il porto può scegliere di farsi sottoporre ad audit in qualsiasi momento. Quando la certificazione è convalidata dall’auditor, un audit di sorveglianza annuale viene svolto durante il ciclo di validità di 3 anni.
Chi svolge gli audit?
Un auditor indipendente accreditato svolge l’audit nell’arco di più giorni.
La certificazione è riconosciuta in Europa?
Sì, la certificazione GREEN BAY è riconosciuta e valorizzabile a livello europeo.
Quanto costa?
Il costo della certificazione è stimato in 3 500 € all’anno per terminal. Una volta ottenuta, la certificazione è valida per un ciclo di 3 anni.
Un porto già certificato ISO 14001 può candidarsi?
Sì. La certificazione GREEN BAY è dedicata specificamente ai terminal passeggeri e resta compatibile con altri percorsi di certificazione ambientale, come la ISO 14001.
Qual è la differenza con la ISO 14001?
La ISO 14001 struttura e certifica il sistema di gestione ambientale dell’organizzazione. GREEN BAY valuta e valorizza le azioni attuate e la prestazione ambientale del terminal nel suo contesto portuale.
La certificazione è rinnovabile?
Una volta convalidata, la certificazione è valida per 3 anni. Al termine del ciclo, un nuovo audit viene svolto per rinnovarla.
Qual è la differenza con Ports Propres?
La certificazione Ports Propres è dedicata ai porti turistici. GREEN BAY si rivolge esclusivamente ai porti passeggeri marittimi, fluviali e lacustri.

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I porti
del progetto
Diversi porti sono già impegnati nel percorso di certificazione.
Registro dei porti07
Elenco dei porti
- Sito web del porto: Ajaccio
- Sito web del porto: Bastia
- Sito web del porto: La Spezia
- Sito web del porto: Livorno
- Sito web del porto: Marina di Carrara
- Sito web del porto: Piombino
- Sito web del porto: Toulon-La Seyne
La mappa dei porti viene visualizzata qui.
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Unitevi alla transizione ambientale
La vostra candidatura si presenta ad AFNOR Certification, unico organismo abilitato ad auditare e rilasciare la certificazione. Il team GREEN BAY vi accompagna a monte per informarvi e preparare questa fase.
Notizie
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