L’iniziativa GREEN BAY, promossa dalla Camera di commercio e dell’industria del Var (CCI), compie un nuovo passo. Gruppi di lavoro aperti a tutti i porti europei saranno creati da AFNOR e CEN (Comitato europeo di normazione). Obiettivo dichiarato: elaborare un riferimento ambientale europeo, sotto forma di CEN Workshop Agreement (CWA), destinato ai porti che accolgono passeggeri.
Di fronte all’accelerazione degli impatti del cambiamento climatico (innalzamento del livello del mare, eventi meteorologici estremi), le zone costiere e portuali sono in prima linea. Esistono già normative europee e internazionali, ma l’assenza di linee guida realmente armonizzate mantiene disparità di pratiche e difficoltà di applicazione sul campo. In un contesto in cui la responsabilità ambientale si aggiunge alle responsabilità economiche e sociali che gravano sui porti, l’approccio GREEN BAY arriva al momento giusto.
Il CWA atteso dovrà proporre raccomandazioni operative per contrastare i disturbi locali (qualità dell’aria, inquinamento dell’acqua), migliorare la gestione dei rifiuti e, più in generale, strutturare la prestazione ambientale dei terminal passeggeri. Fissando un linguaggio comune e pratiche condivise, il documento mira a ridurre le inefficienze, prevenire le non conformità e favorire l’allineamento con gli obiettivi dell’Unione europea. Il risultato: una tabella di marcia chiara per accelerare la transizione ecologica del settore marittimo in tutto il continente.
In pratica
- Cosa? Avvio di un CEN Workshop per un riferimento ambientale europeo dei terminal passeggeri (iniziativa GREEN BAY).
- Quando? Venerdì 3 ottobre 2025, dalle 9 alle 12 (CEST).
- Dove? Nella sede di AFNOR, a Saint-Denis (Parigi), e online.
- Come partecipare? Contattando il segretario del workshop.
Perché GREEN BAY
La transizione ecologica è un tema centrale per i porti e richiede soluzioni concrete, adatte alle realtà operative. È per rispondere a queste sfide che il riferimento ambientale GREEN BAY è stato elaborato a livello francese, con e per i gestori dei terminal che accolgono passeggeri (traghetti, crociere, traffico fluviale). Sperimentato con il porto pilota di Tolone e sostenuto da diversi porti francesi ed europei, GREEN BAY offre un quadro chiaro e pratico per strutturare le azioni e progredire verso l’eccellenza ambientale.
GREEN BAY è:
- un riferimento pubblicato da AFNOR: l’AFNOR SPEC 2407;
- un approccio globale e misurabile, con 25 criteri concreti;
- una politica di trasparenza, con comunicazione dei risultati ogni anno;
- una certificazione ambientale, con un processo di audit indipendenti dal 2026.
Fonte: Ports de Toulon-La Seyne, 15 settembre 2025 (in francese).
